MOLA – Giornata di festa, domenica 5 Luglio, per tutti i molesi ma soprattutto per la sua marineria impegnata a festeggiare la protettrice, la Madonna d’Altomare.
La festa ha ripreso a svolgersi ormai ininterrottamente da diversi anni, dopo una stasi di oltre venti, in occasione del quarto centenario della costruzione della chiesa «S. Maria di Loreto» che ne ospita l’immagine.
La devozione alla Madonna d’Altomare ha origine in seguito pare ad un prodigio avvenuto un martedì di Pentecoste nel 1600, ad Andria, quando un tale Pietro Circiello, recatosi presso una cisterna per attingere acqua, udì la voce di una bambina che vi era caduta dentro tre giorni prima. Fu la stessa bambina a riferire che una Signora, la cui immagine era dipinta sulla parete della cisterna, l’aveva sostenuta sulle acque. Il vescovo dell’epoca, mons. Vincenzo Basso, propose il titolo con cui ancora oggi si venera: Madonna d’Altomare.
E tra i paesi che hanno voluto tributare alla Madonna d’Altomare una particolare venerazione non poteva mancare Mola, paese marittimo per antica tradizione, che venera l’immagine nella chiesa di Loreto, situata proprio nelle adiacenze del mare in un quartiere inizialmente popolato pressoché totalmente da marinai e pescatori.
In origine la chiesa di Loreto non era che una semplice cappella, costruita nel 1500 circa sulla proprietà e a cura della famiglia Sabinelli, nello stesso posto dove era stata rinvenuta la bella immagine che tuttora si venera sull’altare maggiore.
La modesta cappella, donata intanto dalla famiglia Sabinelli al clero della chiesa Matrice, divenne ben presto un piccolo centro di culto mariano, grazie anche ai segnalati favori ottenuti dai fedeli invocando la Vergine. Non essendo sufficiente il piccolo oratorio ad accogliere i pellegrinaggi che spesso affluivano anche dai paesi vicini, il Capitolo collegiale decise senz’altro di costruire sul posto una nuova chiesa, i cui lavori iniziarono nel 1588.
Le celebrazioni religiose comprendono, dopo il novenario e il triduo solenne, la processione dell’immagine della Madonna d’Altomare, che anche quest’anno, dopo l’esperienza dello scorso anno, si svolge sabato 4 Luglio alla 20.30, dalla chiesa al porto.
Quest’anno l’imbarcazione scelta per ospitare l’immagine della Madonna d’Altomare è il motopesca «Leopardo», che porta l’immagine in processione in mare verso Cozze e Cala Portecchia, con la partecipazione di tutte le imbarcazioni molesi addobbate a festa. L’immagine sosterà nel porto, sbarcando verso le 18.30, con la celebrazione della Santa Messa sullo spiazzo del primo braccio del porto. Si svolgerà poi la processione per le vie del paese, che si concluderà nella chiesa di Loreto con una preghiera di ringraziamento e dopo una sosta e la benedizione del mare nell’antistante cala.
I festeggiamenti civili prevedono l’esibizione, nella serata di domenica del Concerto bandistico Grande Orchestra di Fiati Città di Rutigliano, diretto dal M° G. Creatore. Le luminarie artistiche sul lungomare e per le vie adiacenti sono della ditta Evangelista Pantaleo di Ruvo di Puglia.
Anche quest’anno nel primo pomeriggio di sabato 4, verso le ore 14, è prevista la regata velica “Madonna d’Altomare” sul tratto Mola-Costa Ripagnola-Cala Portecchia-Mola.
Pino Ruggiero
Foto Pino Ruggiero: L’arrivo sul porto dell’immagine della Madonna d’Altomare, in una edizione della festa di qualche anno fa.