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> <channel><title>Commenti per Lo Spiraglio, Politica Economia Cultura Spettacolo Sport</title> <atom:link href="http://www.lospiraglio.it/losp/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.lospiraglio.it/losp</link> <description></description> <lastBuildDate>Fri, 11 May 2012 08:47:17 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Commenti su Una bomboniera da ricordare di Bomboniera Matrimonio</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2012/01/21/una-bomboniera-da-ricordare/#comment-80</link> <dc:creator>Bomboniera Matrimonio</dc:creator> <pubDate>Fri, 11 May 2012 08:47:17 +0000</pubDate> <guid
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isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1311#comment-70</guid> <description>The paragon of unerdstadning these issues is right here!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>The paragon of unerdstadning these issues is right here!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su Bersaglio: il Presidente di Anna Maria</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2011/08/28/bersaglio-il-presidente/#comment-64</link> <dc:creator>Anna Maria</dc:creator> <pubDate>Mon, 29 Aug 2011 07:30:07 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1855#comment-64</guid> <description>Chiedo scusa per la franchezza, ma non mi e&#039; chiaro chi ha detto cosa...e perché. Quali sono le azioni contestate al presidente del Consiglio? Quali le risposte a muso duro? A cosa? Chi le ha esternate? E potrei continuare. Un cittadino legge per informarsi e capire...Deve essere messo nelle condizioni di farlo anche da scrive un articolo...che altrimenti risulterebbe inutile, o meglio utile a parlarsi addosso...Grazie</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo scusa per la franchezza, ma non mi e&#8217; chiaro chi ha detto cosa&#8230;e perché. Quali sono le azioni contestate al presidente del Consiglio? Quali le risposte a muso duro? A cosa? Chi le ha esternate? E potrei continuare. Un cittadino legge per informarsi e capire&#8230;Deve essere messo nelle condizioni di farlo anche da scrive un articolo&#8230;che altrimenti risulterebbe inutile, o meglio utile a parlarsi addosso&#8230;Grazie</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su Interrogazioni, una seduta da abolire di Franko</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2011/02/24/interrogazioni-una-seduta-da-abolire/#comment-63</link> <dc:creator>Franko</dc:creator> <pubDate>Tue, 01 Mar 2011 09:33:05 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1595#comment-63</guid> <description>è scontato immaginarsi che la proposta di abolizione del consiglio comunale dedicato ad &quot;interrogazioni ed interpellanze&quot; sarà oggetto di una prossima interrogazione di consiglio comunale ...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>è scontato immaginarsi che la proposta di abolizione del consiglio comunale dedicato ad &#8220;interrogazioni ed interpellanze&#8221; sarà oggetto di una prossima interrogazione di consiglio comunale &#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su Il bullo è da svitare di Rose di Cristallo</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2010/05/21/il-bullo-e-da-svitare/#comment-21</link> <dc:creator>Rose di Cristallo</dc:creator> <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 15:19:35 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1301#comment-21</guid> <description>[...] Il bullo è da svitare &#124; Lo Spiraglio, Politica Economia Cultura Spettacolo Sport [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] Il bullo è da svitare | Lo Spiraglio, Politica Economia Cultura Spettacolo Sport [...]</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su E proclamazione fu di Tweets that mention E proclamazione fu &#124; Lo Spiraglio, Politica Economia Cultura Spettacolo Sport -- Topsy.com</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2010/04/14/e-proclamazione-fu/#comment-20</link> <dc:creator>Tweets that mention E proclamazione fu &#124; Lo Spiraglio, Politica Economia Cultura Spettacolo Sport -- Topsy.com</dc:creator> <pubDate>Wed, 28 Apr 2010 16:37:39 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1265#comment-20</guid> <description>[...] This post was mentioned on Twitter by lospiraglio. lospiraglio said: http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1265 http://bit.ly/bCQUUf [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] This post was mentioned on Twitter by lospiraglio. lospiraglio said: <a
href="http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1265" rel="nofollow">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1265</a> <a
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isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1213#comment-19</guid> <description>che bella notizia!!!roba da matti,ma questa  vale tutta la campagna elettorale!!come mai non si è dato risalto a tutto cio&#039;????</description> <content:encoded><![CDATA[<p>che bella notizia!!!roba da matti,ma questa  vale tutta la campagna elettorale!!come mai non si è dato risalto a tutto cio&#8217;????</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su Video, confronto tra i candidati a sindaco di Città Nostra - il giornale dei molesi</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2010/03/06/video-confronto-tra-i-candidati-a-sindaco/#comment-18</link> <dc:creator>Città Nostra - il giornale dei molesi</dc:creator> <pubDate>Sat, 06 Mar 2010 17:16:03 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1243#comment-18</guid> <description>[...] Avvertiamo che è possibile vedere il video del confronto dei candidati-Sindaco, organizzato da Città Nostra e da L’Idea sabato 27 febbraio presso il salone dell’Hotel Gabbiano sul sito de Lo Spiraglio. Il video è alla pagina http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1243 [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] Avvertiamo che è possibile vedere il video del confronto dei candidati-Sindaco, organizzato da Città Nostra e da L’Idea sabato 27 febbraio presso il salone dell’Hotel Gabbiano sul sito de Lo Spiraglio. Il video è alla pagina <a
href="http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1243" rel="nofollow">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1243</a> [...]</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su Comunali 2010, le liste dei candidati di Comunali 2010, le liste dei candidati &#124; Lo Spiraglio, Politica &#8230;</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2010/03/03/comunali-2010-le-liste-dei-candidati/#comment-17</link> <dc:creator>Comunali 2010, le liste dei candidati &#124; Lo Spiraglio, Politica &#8230;</dc:creator> <pubDate>Wed, 03 Mar 2010 02:55:26 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1239#comment-17</guid> <description>[...] Link articolo originale: Comunali 2010, le liste dei candidati &#124; Lo Spiraglio, Politica ... [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] Link articolo originale: Comunali 2010, le liste dei candidati | Lo Spiraglio, Politica &#8230; [...]</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su Il triciclo ha perso un&#8217;altra ruota di Andrea Laterza</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2010/02/24/il-triciclo-ha-perso-unaltra-ruota/#comment-16</link> <dc:creator>Andrea Laterza</dc:creator> <pubDate>Fri, 26 Feb 2010 12:37:26 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1234#comment-16</guid> <description>Caro Pino,
ti ricordo che alla tua domanda fatta in piazza c’è stata una mia risposta telegrafica, non un’intervista e né una dichiarazione politica. Poi, tu ci hai imbastito una tua valutazione che solo in parte corrisponde alla verità oggettiva, e cioè al fatto che Mola Democratica non sarà presente alle elezioni comunali. Il resto lo saprai a documento politico elaborato.
Personalmente, quando scrivo un articolo preferisco prima avere a disposizione una pluralità di fonti e documenti e poi anche arrischiarmi in una valutazione. Certo, il mio terreno è soprattutto quello dell’analisi degli atti politico-amministrativi e non la cronaca politica: materia, quest’ultima, quanto mai insidiosa e scivolosa e che si presta a molteplici interpretazioni, anche di comodo.
In ogni caso, a proposito della “questione liste” giova ripetersi. L’uscita del Movimento dei Moderati dalla coalizione ha modificato i prevedibili equilibri elettorali tra le due formazioni rimaste, IDV e Mola Democratica, ovviamente a vantaggio di IDV che, essendo un partito nazionale, è in grado di intercettare anche il voto generale di opinione a differenza di una lista civica. A fronte di questo dato di fatto, se si fanno un po’ di calcoli, sulla base dei dati elettorali consolidati, ci si accorge che la nostra lista correva il rischio elevatissimo di non conseguire la rappresentanza istituzionale. Siamo idealisti ma non “donchisciotte all’avventura”: la tecnica elettorale non l’abbiamo inventata noi. Ecco perché, memori della grandissima fatica del 2005, abbiamo preferito non presentarci. Non ci sono altre motivazioni.
Quanto alla famigerata questione “fuoriuscito-cacciato”, è ormai faccenda che appartiene alla storia politica di questo paese. E sarebbe bene che anche tu la incasellassi nella giusta prospettiva, non già attraverso l’opinione di una sola delle parti in causa. Sai bene come, nel mio libro “Il vento che arriva dal mare”,  io abbia scritto di un primo periodo che va dagli anni Settanta alla fine degli Ottanta. Sempre dal mio punto di vista, ovviamente, c’è tanto da dire sul periodo successivo. E’ una storia molto interessante e intricata, anche se ben meno edificante per i comportamenti pubblici dei tanti attori politici del ventennio 1990-2010. Purtroppo, abbiamo chiavi di lettura diverse. Mentre io mi soffermo sul significato politico di un’esperienza, tu dai prevalenza ai meri rapporti di forza personali. Ti ricordo che la costituzione dei DS a Mola l’ha promossa il sottoscritto, dopo aver partecipato (unico delegato molese) agli Stati Generali della Sinistra che si tennero a Firenze nel febbraio del 1998 per la fondazione dei Democratici di Sinistra. La nascita locale dei DS fu promossa non certo per volontà egemonica (sono costituzionalmente allergico all’esercizio del potere fine a se stesso), ma per un progetto politico molto preciso che veniva dall’esperienza di “Alleanza Democratica”: riunire le diverse anime della sinistra riformista. La mia breve, ma significativa, esperienza di segretario dei DS aveva uno scopo ben preciso: aprire quel partito alla società civile superando la rigidità ideologica dei provenienti dall’esperienza PCI-PDS. E la lista che fu varata alle elezioni comunali del 2000 ne fu la testimonianza. Tuttavia, le resistenze furono fortissime: tant’è vero che, per dare un forte segnale di discontinuità, avrei voluto “liberare” la lista anche dalla presenza di chi era stato condannato in primo grado per reati urbanistici, ma non fu possibile per la difesa ad oltranza che ne fece la componente PCI-PDS e per il lavarsene le mani del segretario provinciale. E proprio lo spirito revanscista della vecchia componente PCI-PDS (incattivita dalla mancata elezione di un proprio consigliere e dal mio aver “osato” mettere in discussione il “compagno” geometra… ) portò alle mie dimissioni: quegli iscritti mal digerivano una sconfitta elettorale che, invece, aveva visto la mia elezione con il massimo dei suffragi e mal tolleravano anche il successo di molti indipendenti presenti in lista. La “guerra” degli sconfitti dalle urne, nei confronti miei e degli amici provenienti da Alleanza Democratica, fu senza quartiere e si svolse in un crescendo di intolleranza e di cattiveria gratuita. Poiché a me piacciono i rapporti politici improntati alla reciproca fiducia, lealtà e stima e non vedo la politica come eterno terreno di lotta personale, decisi che la misura era colma e, con un atto di dignità politica raro dalle nostre parti, preferii dimettermi piuttosto che subire. La “coda avvelenata” di quella vendetta politica fu data dalla scandalosa sfiducia che fu sottoscritta nei miei confronti dagli altri tre consiglieri comunali DS. In sostanza, come consigliere più suffragato mi spettava di diritto la carica di capogruppo: un’operazione decisa a tavolino, sulla base di un inconsistente pretesto e in mia assenza, mi privò di quella carica che gli elettori mi avevano legittimato a ricoprire secondo la legge. Ecco perché, a quel punto, ci furono le dimissioni anche dal partito e nacque, subito dopo, ”Mola Democratica”. Fu la ribellione di persone integerrime (con me, assieme a tanti altri, c’era il compianto Giovanni Ricciardelli e c’è ancora Nicola Capozza) alla politica concepita come guerra per bande.  Il resto è storia più recente ed è l’opposizione al regime berleniano: un’altra metodologia di gestione del potere che non condiviamo. Eravamo persone libere ieri, ai tempi delle vicissitudini DS e dei suoi veleni. Lo siamo ancora oggi in tempi ancora più difficili e inquietanti. Ciao e buon lavoro.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Caro Pino,<br
/> ti ricordo che alla tua domanda fatta in piazza c’è stata una mia risposta telegrafica, non un’intervista e né una dichiarazione politica. Poi, tu ci hai imbastito una tua valutazione che solo in parte corrisponde alla verità oggettiva, e cioè al fatto che Mola Democratica non sarà presente alle elezioni comunali. Il resto lo saprai a documento politico elaborato.<br
/> Personalmente, quando scrivo un articolo preferisco prima avere a disposizione una pluralità di fonti e documenti e poi anche arrischiarmi in una valutazione. Certo, il mio terreno è soprattutto quello dell’analisi degli atti politico-amministrativi e non la cronaca politica: materia, quest’ultima, quanto mai insidiosa e scivolosa e che si presta a molteplici interpretazioni, anche di comodo.<br
/> In ogni caso, a proposito della “questione liste” giova ripetersi. L’uscita del Movimento dei Moderati dalla coalizione ha modificato i prevedibili equilibri elettorali tra le due formazioni rimaste, IDV e Mola Democratica, ovviamente a vantaggio di IDV che, essendo un partito nazionale, è in grado di intercettare anche il voto generale di opinione a differenza di una lista civica. A fronte di questo dato di fatto, se si fanno un po’ di calcoli, sulla base dei dati elettorali consolidati, ci si accorge che la nostra lista correva il rischio elevatissimo di non conseguire la rappresentanza istituzionale. Siamo idealisti ma non “donchisciotte all’avventura”: la tecnica elettorale non l’abbiamo inventata noi. Ecco perché, memori della grandissima fatica del 2005, abbiamo preferito non presentarci. Non ci sono altre motivazioni.<br
/> Quanto alla famigerata questione “fuoriuscito-cacciato”, è ormai faccenda che appartiene alla storia politica di questo paese. E sarebbe bene che anche tu la incasellassi nella giusta prospettiva, non già attraverso l’opinione di una sola delle parti in causa. Sai bene come, nel mio libro “Il vento che arriva dal mare”,  io abbia scritto di un primo periodo che va dagli anni Settanta alla fine degli Ottanta. Sempre dal mio punto di vista, ovviamente, c’è tanto da dire sul periodo successivo. E’ una storia molto interessante e intricata, anche se ben meno edificante per i comportamenti pubblici dei tanti attori politici del ventennio 1990-2010. Purtroppo, abbiamo chiavi di lettura diverse. Mentre io mi soffermo sul significato politico di un’esperienza, tu dai prevalenza ai meri rapporti di forza personali. Ti ricordo che la costituzione dei DS a Mola l’ha promossa il sottoscritto, dopo aver partecipato (unico delegato molese) agli Stati Generali della Sinistra che si tennero a Firenze nel febbraio del 1998 per la fondazione dei Democratici di Sinistra. La nascita locale dei DS fu promossa non certo per volontà egemonica (sono costituzionalmente allergico all’esercizio del potere fine a se stesso), ma per un progetto politico molto preciso che veniva dall’esperienza di “Alleanza Democratica”: riunire le diverse anime della sinistra riformista. La mia breve, ma significativa, esperienza di segretario dei DS aveva uno scopo ben preciso: aprire quel partito alla società civile superando la rigidità ideologica dei provenienti dall’esperienza PCI-PDS. E la lista che fu varata alle elezioni comunali del 2000 ne fu la testimonianza. Tuttavia, le resistenze furono fortissime: tant’è vero che, per dare un forte segnale di discontinuità, avrei voluto “liberare” la lista anche dalla presenza di chi era stato condannato in primo grado per reati urbanistici, ma non fu possibile per la difesa ad oltranza che ne fece la componente PCI-PDS e per il lavarsene le mani del segretario provinciale. E proprio lo spirito revanscista della vecchia componente PCI-PDS (incattivita dalla mancata elezione di un proprio consigliere e dal mio aver “osato” mettere in discussione il “compagno” geometra… ) portò alle mie dimissioni: quegli iscritti mal digerivano una sconfitta elettorale che, invece, aveva visto la mia elezione con il massimo dei suffragi e mal tolleravano anche il successo di molti indipendenti presenti in lista. La “guerra” degli sconfitti dalle urne, nei confronti miei e degli amici provenienti da Alleanza Democratica, fu senza quartiere e si svolse in un crescendo di intolleranza e di cattiveria gratuita. Poiché a me piacciono i rapporti politici improntati alla reciproca fiducia, lealtà e stima e non vedo la politica come eterno terreno di lotta personale, decisi che la misura era colma e, con un atto di dignità politica raro dalle nostre parti, preferii dimettermi piuttosto che subire. La “coda avvelenata” di quella vendetta politica fu data dalla scandalosa sfiducia che fu sottoscritta nei miei confronti dagli altri tre consiglieri comunali DS. In sostanza, come consigliere più suffragato mi spettava di diritto la carica di capogruppo: un’operazione decisa a tavolino, sulla base di un inconsistente pretesto e in mia assenza, mi privò di quella carica che gli elettori mi avevano legittimato a ricoprire secondo la legge. Ecco perché, a quel punto, ci furono le dimissioni anche dal partito e nacque, subito dopo, ”Mola Democratica”. Fu la ribellione di persone integerrime (con me, assieme a tanti altri, c’era il compianto Giovanni Ricciardelli e c’è ancora Nicola Capozza) alla politica concepita come guerra per bande.  Il resto è storia più recente ed è l’opposizione al regime berleniano: un’altra metodologia di gestione del potere che non condiviamo. Eravamo persone libere ieri, ai tempi delle vicissitudini DS e dei suoi veleni. Lo siamo ancora oggi in tempi ancora più difficili e inquietanti. Ciao e buon lavoro.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su Il triciclo ha perso un&#8217;altra ruota di pinoruggiero</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2010/02/24/il-triciclo-ha-perso-unaltra-ruota/#comment-15</link> <dc:creator>pinoruggiero</dc:creator> <pubDate>Thu, 25 Feb 2010 20:42:11 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1234#comment-15</guid> <description>Caro Andrea,
perché non avrei dovuto riportare quella tua dichiarazione fattami in una conversazione, e non eravamo soli noi due, anche se non aveva i rigidi paletti di una formale intervista? Non era certo un particolare di carattere privato, ma era la risposta ad una esplicita domanda fatta dal sottoscritto sulla situazione del tuo movimento. E non smentita da questo tuo commento. O la cosa è disdicevole perché non ho aspettato il comunicato ufficiale prima di parlarne?
Il sottoscritto in tutti questi anni si è sempre occupato di informazione e proprio questo spinge, deontologicamente, ad occuparsi delle vicende, politiche e non, a prescindere che ci siano o meno comunicati ufficiali in proposito da diffondere e magari enfatizzare. Questa attività la lascio volentieri e tranquillamente ad altri e dalle nostre parti, come tu ben sai, ci sono già due bollettini che lo fanno diligentemente da anni.
Preconcetti verso Mola Democratica da parte mia non ce ne sono. Semplicemente, l’ho sempre considerata per quella che è ed è stata: la risposta di alcuni militanti repubblicani e socialisti alla loro esperienza fallimentare nei Democratici di Sinistra.
E qui veniamo un po’ alla questione “fuoriuscito-cacciato”. All’inizio di quella esperienza, ricordo chiaramente di avere detto, proprio nella sala consiliare durante una pausa dei lavori, a te e a Giovanni Ricciardelli che non sareste durati molto tutti insieme. Vi diedi al proposito tre mesi di vita (termine, ovviamente, non proprio rigidamente temporale ma indicativo della brevità della esperienza in atto) e aggiunsi, conoscendo voi ma soprattutto gli altri, che questi altri non avrebbero “fatto prigionieri”: o voi adeguati in tutto e per tutti con gli altri o voi fuori del tutto da tutto e da tutti.
Non è quello che è avvenuto? Che tu abbai dato per primo le dimissioni da segretario politico (prontamente accettate, tra l’altro) o che sia stato messo nelle condizioni inevitabili di darle, poco o nulla cambia nella sostanza politica delle cose. E poi, non dimenticare che in un brevissimo lasso di tempo ti sei ritrovato anche senza la carica di capogruppo consiliare Ds.
Evidentemente, se c’era stato, il tentativo di egemonizzare i Democratici di Sinistra era fallito perché i Ds vi si erano rivoltati contro. E d’altra parte militanti Ds (ex comunisti o ex socialisti che dir si voglia) non ne facevano mistero: “erano venuti con la pretesa di comandare ma gli è andata male” era il succo delle loro considerazioni, in termini ovviamente molto più coloriti e popolari, gongolando come un gatto che si era pappato un bel po’ di sorcini.
E’ sempre possibile perdersi qualche passaggio nelle nostre vicende, certo, ma non credo di averlo perso nella fattispecie.
Tralascio “la resa negativa di alcuni comportamenti etc. etc.”, perché ci porterebbe molto lontano in un discorso molto più ampio, non possibile in questo spazio-commenti.
Veniamo al discorso “liste”. Quelle che tu chiami “supposizioni” sono il frutto di informazioni che confermano a tutt’oggi quello che ho scritto: l’impossibilità di concretizzare una lista di venti candidati al Consiglio comunale. Il che vi ha messi in una posizione di oggettiva “frizione” con l’Italia dei Valori, facendo così venir meno la coalizione tanto sbandierata.
Ripeto, il gruppo dei Moderati ha annunciato il suo personale ed autonomo candidato-Sindaco, facendo presupporre che il problema-lista sia stato superato.
Vedremo fra non molto, mancano appena 48 ore ormai alla presentazione delle liste, se veramente è stato risolto e in che modo.
Cari saluti anche a te e a risentirci.
Pino</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea,<br
/> perché non avrei dovuto riportare quella tua dichiarazione fattami in una conversazione, e non eravamo soli noi due, anche se non aveva i rigidi paletti di una formale intervista? Non era certo un particolare di carattere privato, ma era la risposta ad una esplicita domanda fatta dal sottoscritto sulla situazione del tuo movimento. E non smentita da questo tuo commento. O la cosa è disdicevole perché non ho aspettato il comunicato ufficiale prima di parlarne?</p><p>Il sottoscritto in tutti questi anni si è sempre occupato di informazione e proprio questo spinge, deontologicamente, ad occuparsi delle vicende, politiche e non, a prescindere che ci siano o meno comunicati ufficiali in proposito da diffondere e magari enfatizzare. Questa attività la lascio volentieri e tranquillamente ad altri e dalle nostre parti, come tu ben sai, ci sono già due bollettini che lo fanno diligentemente da anni.<br
/> Preconcetti verso Mola Democratica da parte mia non ce ne sono. Semplicemente, l’ho sempre considerata per quella che è ed è stata: la risposta di alcuni militanti repubblicani e socialisti alla loro esperienza fallimentare nei Democratici di Sinistra.</p><p>E qui veniamo un po’ alla questione “fuoriuscito-cacciato”. All’inizio di quella esperienza, ricordo chiaramente di avere detto, proprio nella sala consiliare durante una pausa dei lavori, a te e a Giovanni Ricciardelli che non sareste durati molto tutti insieme. Vi diedi al proposito tre mesi di vita (termine, ovviamente, non proprio rigidamente temporale ma indicativo della brevità della esperienza in atto) e aggiunsi, conoscendo voi ma soprattutto gli altri, che questi altri non avrebbero “fatto prigionieri”: o voi adeguati in tutto e per tutti con gli altri o voi fuori del tutto da tutto e da tutti.<br
/> Non è quello che è avvenuto? Che tu abbai dato per primo le dimissioni da segretario politico (prontamente accettate, tra l’altro) o che sia stato messo nelle condizioni inevitabili di darle, poco o nulla cambia nella sostanza politica delle cose. E poi, non dimenticare che in un brevissimo lasso di tempo ti sei ritrovato anche senza la carica di capogruppo consiliare Ds.</p><p>Evidentemente, se c’era stato, il tentativo di egemonizzare i Democratici di Sinistra era fallito perché i Ds vi si erano rivoltati contro. E d’altra parte militanti Ds (ex comunisti o ex socialisti che dir si voglia) non ne facevano mistero: “erano venuti con la pretesa di comandare ma gli è andata male” era il succo delle loro considerazioni, in termini ovviamente molto più coloriti e popolari, gongolando come un gatto che si era pappato un bel po’ di sorcini.<br
/> E’ sempre possibile perdersi qualche passaggio nelle nostre vicende, certo, ma non credo di averlo perso nella fattispecie.</p><p>Tralascio “la resa negativa di alcuni comportamenti etc. etc.”, perché ci porterebbe molto lontano in un discorso molto più ampio, non possibile in questo spazio-commenti.<br
/> Veniamo al discorso “liste”. Quelle che tu chiami “supposizioni” sono il frutto di informazioni che confermano a tutt’oggi quello che ho scritto: l’impossibilità di concretizzare una lista di venti candidati al Consiglio comunale. Il che vi ha messi in una posizione di oggettiva “frizione” con l’Italia dei Valori, facendo così venir meno la coalizione tanto sbandierata.<br
/> Ripeto, il gruppo dei Moderati ha annunciato il suo personale ed autonomo candidato-Sindaco, facendo presupporre che il problema-lista sia stato superato.<br
/> Vedremo fra non molto, mancano appena 48 ore ormai alla presentazione delle liste, se veramente è stato risolto e in che modo.<br
/> Cari saluti anche a te e a risentirci.<br
/> Pino</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Commenti su Il triciclo ha perso un&#8217;altra ruota di Andrea Laterza</title><link>http://www.lospiraglio.it/losp/2010/02/24/il-triciclo-ha-perso-unaltra-ruota/#comment-14</link> <dc:creator>Andrea Laterza</dc:creator> <pubDate>Wed, 24 Feb 2010 18:43:22 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.lospiraglio.it/losp/?p=1234#comment-14</guid> <description>Caro Pino, perchè scambi due parole dette in piazza per una dichiarazione al tuo web-giornale? Sai bene che, come anticipato con e-mail, riceverai (assieme agli altri organi di informazione) un comunicato stampa che spiegherà le motivazioni della non partecipazione di Mola Democratica alle prossime elezioni comunali. Da un punto di vista deontologico dovresti attendere queste motivazioni e poi fare il tuo commento. Invece, ti sei avventurato in valutazioni del tutto soggettive che tradiscono i tuoi antichi preconcetti verso Mola Democratica, movimento che ho avuto l&#039;onore di fondare e che, nel 2005, ha conseguito un rispettabile consenso elettorale.
Non è un caso che nei miei confronti tu continui ad utilizzare da anni la solita e stantia formula del &quot;fuoriuscito-cacciato dal Pds&quot;. Eppure, dovresti sapere che nel 2000 il sottoscritto, subito dopo essere stato il primo degli eletti DS alle elezioni comunali, si dimise da segretario (nessuno mi ha &quot;cacciato&quot;) a seguito dell&#039;impossibilità di gestire una sezione popolata da personaggi livorosi per la mancata elezione di un rappresentante di corrente (gli ex PCI) e, soprattutto, per il mancato sostegno fino in fondo del segretario provinciale Vito Angiuli, che prima mi promise il suo appoggio a mettere fuori dalla lista il geom. Sabino Dattolo (condannato in primo grado per reati urbanistici connessi alla vicenda villette sotto sequestro), e poi se ne lavò le mani. Tu che sei un cultore di &quot;storia politica locale&quot;, evidentemente ti sei perso qualche passaggio...
Non si capisce poi quale sarebbe &quot;la resa negativa di alcuni comportamenti, che hanno portato allo svuotamento degli stessi movimenti&quot;. Se parli di Mola Democratica ti sbagli di grosso. I nostri comportamenti sono sempre stati lineari e coerenti. Mai ci siamo asserviti o fatti asservire al potere dominante. E neppure abbiamo svenduto i nostri principi di trasparenza, di dirittura morale, di politica come servizio ai cittadini. Il nostro unico torto in un paese di ciechi, è quello di vederci bene anche da un occhio solo: abbiamo visto dove sta l&#039;arroganza del potere e l&#039;abbiamo combattuta. Non nego le difficoltà di fare proseliti: non siamo politici professionisti, la mattina ci alziamo per andare a guadagnare il pane, non abbiamo tempo per girare 24 ore al giorno per il paese in convenevoli ruffiani, nè abbiamo a disposizione addetti stampa pagati col denaro pubblico o giornali asserviti. Peraltro, la politica che va per la maggiore a Mola non è quella della partecipazione disinteressata per il &quot;bene comune&quot; ma quella del do ut des. Noi non abbiamo niente da offrire se non la buona politica dei nostri programmi, delle nostre idee, della nostra integrità. Chi si avvicina a noi lo sa. Ecco perchè non abbiamo le &quot;masse&quot; alla nostra porta. Ma non disperiamo: è un lavoro lungo e certosino quello di avvicinare i cittadini alla buona politica. Il tempo è galantuomo.
Infine, quanto al discorso &quot;liste&quot;: anche qui fai delle supposizioni. Mola Democratica era sicuramente in grado di fare la sua lista di 20 componenti, così come l&#039;ha fatta nel 2005. Ma motivi di tecnica elettorale, in presenza della dissoluzione della coalizione e di un quadro politico molto confuso, ci hanno sconsigliato di fare solo da portatori d&#039;acqua senza avere la ragionevole certezza di concorrere all&#039;elezione di un nostro rappresentante. Non ce l&#039;ha prescritto il medico di partecipare per forza alle elezioni comunali.
Si può fare politica (certo con maggiore difficoltà) anche stando fuori dal Consiglio Comunale: e noi l&#039;abbiamo dimostrato con le nostre iniziative pubbliche (probabilmente il gruppo politico molese che ha tenuto in cinque anni il maggior numero di dibattiti pubblici) e con lo studio da me condotto di diversi importanti atti amministrativi, non ultimo quello del Piano Urban. Noi continueremo.
Cordiali saluti.
Andrea Laterza</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Caro Pino, perchè scambi due parole dette in piazza per una dichiarazione al tuo web-giornale? Sai bene che, come anticipato con e-mail, riceverai (assieme agli altri organi di informazione) un comunicato stampa che spiegherà le motivazioni della non partecipazione di Mola Democratica alle prossime elezioni comunali. Da un punto di vista deontologico dovresti attendere queste motivazioni e poi fare il tuo commento. Invece, ti sei avventurato in valutazioni del tutto soggettive che tradiscono i tuoi antichi preconcetti verso Mola Democratica, movimento che ho avuto l&#8217;onore di fondare e che, nel 2005, ha conseguito un rispettabile consenso elettorale.<br
/> Non è un caso che nei miei confronti tu continui ad utilizzare da anni la solita e stantia formula del &#8220;fuoriuscito-cacciato dal Pds&#8221;. Eppure, dovresti sapere che nel 2000 il sottoscritto, subito dopo essere stato il primo degli eletti DS alle elezioni comunali, si dimise da segretario (nessuno mi ha &#8220;cacciato&#8221;) a seguito dell&#8217;impossibilità di gestire una sezione popolata da personaggi livorosi per la mancata elezione di un rappresentante di corrente (gli ex PCI) e, soprattutto, per il mancato sostegno fino in fondo del segretario provinciale Vito Angiuli, che prima mi promise il suo appoggio a mettere fuori dalla lista il geom. Sabino Dattolo (condannato in primo grado per reati urbanistici connessi alla vicenda villette sotto sequestro), e poi se ne lavò le mani. Tu che sei un cultore di &#8220;storia politica locale&#8221;, evidentemente ti sei perso qualche passaggio&#8230;<br
/> Non si capisce poi quale sarebbe &#8220;la resa negativa di alcuni comportamenti, che hanno portato allo svuotamento degli stessi movimenti&#8221;. Se parli di Mola Democratica ti sbagli di grosso. I nostri comportamenti sono sempre stati lineari e coerenti. Mai ci siamo asserviti o fatti asservire al potere dominante. E neppure abbiamo svenduto i nostri principi di trasparenza, di dirittura morale, di politica come servizio ai cittadini. Il nostro unico torto in un paese di ciechi, è quello di vederci bene anche da un occhio solo: abbiamo visto dove sta l&#8217;arroganza del potere e l&#8217;abbiamo combattuta. Non nego le difficoltà di fare proseliti: non siamo politici professionisti, la mattina ci alziamo per andare a guadagnare il pane, non abbiamo tempo per girare 24 ore al giorno per il paese in convenevoli ruffiani, nè abbiamo a disposizione addetti stampa pagati col denaro pubblico o giornali asserviti. Peraltro, la politica che va per la maggiore a Mola non è quella della partecipazione disinteressata per il &#8220;bene comune&#8221; ma quella del do ut des. Noi non abbiamo niente da offrire se non la buona politica dei nostri programmi, delle nostre idee, della nostra integrità. Chi si avvicina a noi lo sa. Ecco perchè non abbiamo le &#8220;masse&#8221; alla nostra porta. Ma non disperiamo: è un lavoro lungo e certosino quello di avvicinare i cittadini alla buona politica. Il tempo è galantuomo.<br
/> Infine, quanto al discorso &#8220;liste&#8221;: anche qui fai delle supposizioni. Mola Democratica era sicuramente in grado di fare la sua lista di 20 componenti, così come l&#8217;ha fatta nel 2005. Ma motivi di tecnica elettorale, in presenza della dissoluzione della coalizione e di un quadro politico molto confuso, ci hanno sconsigliato di fare solo da portatori d&#8217;acqua senza avere la ragionevole certezza di concorrere all&#8217;elezione di un nostro rappresentante. Non ce l&#8217;ha prescritto il medico di partecipare per forza alle elezioni comunali.<br
/> Si può fare politica (certo con maggiore difficoltà) anche stando fuori dal Consiglio Comunale: e noi l&#8217;abbiamo dimostrato con le nostre iniziative pubbliche (probabilmente il gruppo politico molese che ha tenuto in cinque anni il maggior numero di dibattiti pubblici) e con lo studio da me condotto di diversi importanti atti amministrativi, non ultimo quello del Piano Urban. Noi continueremo.<br
/> Cordiali saluti.<br
/> Andrea Laterza</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
